VENTESIMA EDIZIONE SPECIALE DELLA GUIDA MAGNAR BEN BEST OF ALPE ADRIA 2016

VENTESIMA EDIZIONE SPECIALE DELLA GUIDA MAGNAR BEN BEST OF ALPE ADRIA 2016 Con 400 ristoranti, 200 vini e 26 campioni della ristorazione, del vino e del mondo del food, il Club Magnar Ben festeggia la 20? edizione della guida

Si pu? considerare una edizione storica, l'ultima con questa denominazione, la 20? per la guida che promuove e ricerca la migliore ristorazione, i vini e i prodotti dell'Alpe Adria, la macroregione europea che si estende in 4 nazioni e 9 regioni a cavallo tra le Alpi, la pianura e l'alto Adriatico. Un territorio unico che sa emozionare in fatto di territorialit? paesaggistica, culturale, turistica e enogastronomica. Il primo ad essere convinto di questo ? Maurizio Potocnik editore e critico enogastronomico, che da vent'anni promuove e ricerca le eccellenze di questo territorio e che, per questa edizione, si avvale di un team giornalistico e di expertise di grande qualit?. Sono orgoglioso, dice l'editore, quest'anno festeggiamo con una squadra che condivide la qualit?, la storia e la ricerca in fatto di buona tavola globale, tra piatti, vini e prodotti che vanno sempre pi? valorizzati e promossi a livello internazionale. 6 i giornalisti coinvolti nelle 400 recensioni ristorative e la squadra di Wladimiro Gobbo e Club Magnar Ben per le 200 selezioni dei migliori vini. Nel 2017, infatti, la svolta: la storica guida cambier? nome.

Entriamo nel dettaglio di questa edizione storica con le novit? e gli ultimi cambiamenti che vedono in primis 3 Awards dedicati ai prodotti "basici della tavola", con questi premi il Club vuole ancora una volta sottolineare l'importanza della qualit? dei prodotti nelle nostre tavole: olio, aceto, sale.

I 3 riconoscimenti vanno all'olio Mate Trasparenza Marina di Aleksandra Vekic di Zambrattia - Salvore (HR), l'aceto d'uva Sirk della Subida, prodotto nel Collio a Cormons da Josko Sirk (IT) e il sale di Piranske Soline ? KPSS, prodotto nelle storiche saline di Sicciole a Portorose (Slo).

Ma ci sono ancora novit? nella tavola basica, il nuovo Award dedicato al miglior cestino di pane al ristorante che quest'anno va a Toma? Kavcic del ristorante Pri Lojzetu-Villa Zemono di Zemono (Slo), lo chef considerato il n? 1 in Slovenia ha convinto con un cestino di pasquale che ha emozionato e stupito per i ricordi e profumi della tradizione, delle panificazioni della memoria e sorpreso con una focaccia ottenuta con 2 anni di ricerche sulla panificazione. Non stupisce il premio Top del 2016 che va il friuli Venezia Giulia al miglior ristorante dell'anno dell'Alpe Adria: Agli Amici di Godia di Udine condotto dallo chef Emanuele Scarello e la sorella Michela, ritmo, tecnica, armonia e un gran ritorno alla valorizzazione dei prodotti "poveri" di terra e di mare, davvero una "gran cucina". Ancora un premio importante va a Lorenzo Cogo del ristorante El Coq di Marano Vicentino che vince l'Award della miglior cucina creativa, uno stile giovane, pensato da un giovane e dedicato ai giovani gourmet, una forte capacit? espressiva e comunicativa tra l'internazionalit? e la territorialit? e sorprese in bocca ad ogni portata. L'Award Miglior ristorante d'hotel quest'anno va a Venezia al ristorante Do Leoni dell'Hotel Londra Palace con la cucina condotta dallo chef friulano Loris Indri ed uno staff di sala motivato, professionale e compatto con il barman Marino Lucchetti (grandi cocktail) ed il maitre Samuel Baston.

L'Award della miglior trattoria va in provincia di Venezia dove Nicol? Boschin, assieme alla moglie Lisa conducono L'Antica Trattoria Da Nicola di San Don? di Piave fondata nel lontano 1902, trattoria che perpetua il gusto della tradizione con continua ricerca all'eccellenza di prodotti con provenienza esclusiva di piccoli produttori. In provincia di Verona va l'Awards della miglior carta vini al ristorante Perbellini di Isola Rizza condotto da Paola Secchi, carta vini che stupisce per qualit?, filosofia e ricchezza che si uniscono alla qualit? di un ambiente e una cucina d'autore. Il miglior piatto dell'anno va a Conegliano in provincia di Treviso a Giorgio Ermanno Onagro del ristorante A Casa de Giorgio nel centro storico della citt?, una riconoscenza importante per un piatto che ha compiuto ben 57 anni e che in bocca non li fa sentire, una ricetta esclusiva che Giorgio mantiene ancora segreta: "le lumache alla Giorgio" mangiato un piatto ne vorresti subito mangiarne un altro. Ancora un premio importante dedicato alle sale dei ristoranti ed al lavoro del maitre, quasi misconosciuto di questi tempi, una figura che il Club Magnar Ben vuole rivalutare, il premio ritorna quest'anno in terra di Friuli Venezia Giulia a Spessa (GO), il maitre migliore del 2016 ? Maurizio Dall'Osto del ristorante Tavernetta al Castello del Castello di Spessa, "nomen men" infaticabile in sala, votato all'accoglienza e alla diffusione di valori territoriali e umani. Chiude la rassegna dei Restaurants Awards il premio alla carriera che va a Verona a Giorgio Gioco, conduttore assieme alla famiglia dello storico ristorante 12 Apostoli, una carriera brillante tra ristorazione e libri dedicati alla cucina veronese ed alla promozione instancabile della sua storica tradizione culinaria. Tra le novit? del 2016 la Guida assegna anche il simbolo + oltre ai 5 piatti che segnalano in legenda "cucina d?autore" a 7 ristoranti considerati "Cucina Fuoriclasse".

Wine Awards 2016. Sono 14 tra i 200 vini recensiti, la selezione di "campioni del 2016! tra grandi e piccoli produttori di questa macroregione: si comincia con la provincia di Verona con 3 premi: il premio alla carriera che quest'anno va a Rinaldo Rinaldi dell'azienda Villa Rinaldi (VR), riconoscimento ad uno dei "pionieri" delle bollicine aristocratiche, quelle del metodo Classico, il premio al miglior vino rosso in purezza al Nero Fumo 2010 prodotto dall'azienda Sandro de Bruno (VR), il miglio vino rosso da uvaggio il Bosan Riserva 2006 Amarone della Valpolicella prodotto dall'azienda Gerardo Cesari (VR). Il miglior metodo classico dell'Alpe Adria quest'anno va in provincia di Brescia nel Franciacorta, il vino ? l'RNA dell'azienda Villa (BS) uno spumante frutto di sole annate eccellenti, ancora in Franciacorta il premio al miglior Ros? Metodo Classico al Ros? Brut di Ferghettina (BS), elegante, armonioso e ben vestito.? A Valdobbiadene il riconoscimento del miglior spumante metodo italiano, il vino selezionato ? il Vecchie Viti di Ruggeri (TV) un vino proveniente esclusivamente da vecchie viti di famiglia; il premio miglior effervescenza sui lieviti va ancora in provincia di Treviso nelle colline del Prosecco Docg, territorio che da sempre produce il rifermentato in bottiglia col fondo, il vino selezionato ? il Radicale dell'azienda Bellenda (TV), vino mantenuto a testa in gi? e prodotto solamente in versione Magnum, ambiente nel quale l'effervescenza naturale si esprime al meglio. 3 i premi in Friuli Venezia Giulia, il premio al miglior vino naturale ? nel Collio, al vino il Bianco Kaplja di Damjan Podversic, vignaiolo che riesce a dare eleganza a macerati e provenienti da coltivazioni condotte con amore per la terra e i loro frutti al naturale; ancora il Friuli Venezia Giulia il premio miglior vino autoctono all'Ocelot 2013 dell'Azienda Scolaris (GO), un vitigno raro e unico ancora coltivato in piccolissimi appezzamenti di terra; un riconoscimento anche al miglior vino passito il Verd?c Glaci?t 2009 prodotto dall'azienda? Eugenio Collavini (UD) con appassimento in fruttaia e successiva ghiacciatura a -18? C.

Due i premi in provincia di Trento: miglior vino ros? l'Assolto Teroldego 2013 dell'azienda Redondel (TN), una piccola realt? dichiarata e votata all'espressione pura del vitigno e il miglior vino Biologico a Vigna Caselle Gewurtztraminer 2012 prodotto dall'azienda Maso Cantanghel con 8 ettari a 500 mt slm. Due anche i premi in provincia di Bolzano, rispettivamente miglior bianco in purezza al vino Aurona Kerner Riserva 2012 prodotto dall'azienda Laiburg (BZ) e il miglior uvaggio bianco al vino Upapa Weiss 2013 prodotto dalla micro-azienda Weingut Abraham che conduce solamente 3 ettari a vigneto per una produzione complessiva di 13.000 bottiglie.

La guida (670 pagine a colori) ? distributa nelle librerie italiane e dell'Alpe Adria al prezzo di Copertina di ? 23 o acquistabile al book-shop on line nel sito www.magnarben.it. La presentazione ufficiale dell'edizione ? fissata il 28 gennaio a Conegliano alle ore 17,30 presso il Centro Commerciale Con? (partner ufficiale dell'edizione) con brindisi, il taglio di una torta gigante e grandi ospiti del mondo enogastronomico. La consegna degli Awards 2016 avverr? a fine maggio primi di giugno durante la 4? edizione della manifestazione Best of Alpe Adria.


Maurizio Potocnik - Presidente Associazione Culturale Club Magnar Ben

Team Club Magnar Ben Best of Alpe Adria 2016: Maurizio Potocnik, Morello Pecchioli, Giuseppe Casagrande, Cristiana Sparvoli, Francesco Lazzarini, Furio Baldassi, Marina Tagliaferri, Wladimiro Gobbo, Carla Soligo, Tiziana Rinaldi, Dario Penco.

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